

Le ricerche di mercato hanno il compito primario di contribuire a rendere più efficaci le strategie di marketing e di comunicazione delle aziende attraverso la comprensione approfondita dei bisogni e dei desideri dei consumatori. Questo obiettivo è divenuto oggi ancor più essenziale se si considerano le forti discontinuità – economiche, culturali, tecnologiche – che caratterizzano il tempo presente e la crescente competitività che ne deriva per la maggioranza dei mercati. Per sostenere le imprese nel loro sforzo di innovazione è oggi necessario andare oltre la semplice comprensione del consumatore e offrire risposte che siano “actionable” ovvero traducibili in azioni efficaci. Gli istituti sono dunque sempre più chiamati ad essere fornitori di “intelligence” oltre che di dati pienamente affidabili.
Tradizionalmente le piccole e medie imprese, in particolare in Italia, hanno fatto un uso limitato delle ricerche di mercato contando piuttosto sull’intuito dell’imprenditore e sul contatto diretto con il mercato. In verità, a fronte di mercati in forte mutamento e in particolare di quelli esteri, la ricerca è strumento indispensabile anche per le PMI: sia per evitare errori tattici e strategici che possono costare molto cari che per migliorare le strategie di marketing e comunicazione, spesso inadeguate alla complessità e alla segmentazione dei mercati.
La presenza e la visione internazionale è oggi essenziale per GfK, innanzitutto ci consente di garantire elevati ed omogenei standard di servizio in tutti i Paesi in cui operano le grandi imprese. In secondo luogo possiamo trarre vantaggio dalla conoscenza di ciò che sta cambiando nei Paesi anticipatori di cambiamenti destinati a diventare poi globali. Infine la presenza internazionale è fondamentale per la conoscenza di specificità locali, che sono ancora molto forti, soprattutto nei Paesi emergenti.